Nel 2025 l’8,6% della popolazione italiana vive in famiglie che non riescono a mantenere la casa adeguatamente calda, in linea con la media dell’Unione (8,8%). Le quote più alte non sono nei Paesi più freddi, ma dove le case sono poco isolate e i redditi bassi: Grecia (18,1%), Lituania (16,7%), Bulgaria (16,1%), Spagna (15,9%).
Dieci anni fa in Italia la quota era del 17,0%. Il dato medio nasconde però una frattura sociale: tra le persone a rischio di povertà è al 20,9%, in aumento dal 18,4% del 2024. L’indagine non incorpora ancora l’aumento dei prezzi del gas del 2026.
Fonte: Eurostat, ilc_mdes01. Analisi pubblicata su TroisiInsight, network Troisi Ricerche.