Nonostante la crisi energetica, i dati mensili Eurostat sulle strutture ricettive italiane non mostrano un contraccolpo sul turismo straniero: tra gennaio e aprile 2026 i non residenti hanno trascorso in Italia 62,2 milioni di notti, contro 59,3 milioni nello stesso periodo del 2025 (+5,0%). Ad aprile le presenze straniere sono state 23,1 milioni, il 6,8% in più di un anno prima.
Il turismo interno è stabile: 45,6 milioni di notti di italiani nel quadrimestre, contro 46,0. Il vero test sarà l’estate: per le destinazioni che vivono di turismo domestico, molte località balneari del Sud, il rischio maggiore viene dal potere d’acquisto delle famiglie italiane.
Fonte: Eurostat, tour_occ_nim. Analisi pubblicata su TroisiInsight, network Troisi Ricerche.